Relazione del Sindaco al Consuntivo 2000 - :: SITO UFFICIALE DELLA CITTA' DI NOVI LIGURE (AL) ::

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Relazione del Sindaco al consuntivo 2000

La presentazione al consiglio comunale delle risultanze economiche, finanziarie e patrimoniali della gestione dell'anno 2000 merita qualche ulteriore considerazione di ordine politico e programmatico oltre alla pregevole relazione dell'assessore che già consente una lettura adeguata e coerente del documento contabile.

E' un dato di fatto che, se la risultanza finanziaria evidenzia un risultato positivo di 3104 milioni, oltre agli 809 milioni che saranno introdotti con emendamento per dare copertura finanziaria immediata ai prossimi lavori previsti alle scuole "Pascoli",ciò consegue principalmente (per circa l'80%) ad un approfondito lavoro di "pulitura" dei residui che, per la sua complessità, va sottolineato come un fatto rilevante e più volte sollecitato. Certo va ulteriormente perseguito l'obiettivo di dare completa trasparenza ai dati contabili dell'ente, proseguendo nel lavoro intrapreso che rientra comunque negli indirizzi dati alla dirigenza per l'anno 2001. Ma è significativo rilevare che il sostanziale equilibrio della gestione di competenza denota una capacità di intervento e di spesa che è oggi adeguato alle esigenze, che si basa su una corretta impostazione della politica fiscale e tariffaria e che può contare oggi su risorse importanti sul fronte degli investimenti derivanti proprio dal recupero di stanziamenti pregressi e dalla disponibilità di finanziamenti derivanti da dismissioni patrimoniali e contributi in particolare europei e regionali.Analizzando infatti la politica degli investimenti degli anni recenti si potrà rilevare che non esistono sostanziali scostamenti fra risorse impegnate e contabilità finali dei lavori, salvo risparmi già reimpiegati o restituiti (se derivanti da contribuzioni). La stessa disponibilità dei proventi delle dismissioni ACOS va letta all'interno di una programmazione degli interventi che, a fronte di pagamenti già effettuati in percentuale non rilevante, ha messo in moto in realtà un insieme di lavori progettati,appaltati o già "cantierati" che ha consentito di impegnare tutta la somma a suo tempo stanziata nel '99 e che sono già o pienamente visibili o comunque realizzabili nell'arco di competenza di questa amministrazione. Infatti delle opere previste mancano ancora all'appello solo i progetti esecutivi dell'ex-Trinità e delle scuole "Pascoli", previsti per fine estate, così come sul fronte delle opere finanziate con mutuo, deve decollare effettivamente solo il progetto di rifacimento di corso Marenco e spalto Montebello.

Del resto la consistenza ragguardevole del capitale investito, rilevabile dalle risultanze patrimoniali della gestione,sottolinea anche il salto di qualità compiuto negli ultimi anni sul fronte degli investimenti e quindi nella programmazione dei lavori pubblici a cui è conseguito un processo riorganizzativo interno, soprattutto nel settore tecnico e in quello economico-finanziario, che deve essere ancora compiutamente portato a compimento.

In questo contesto la disponibilità di risorse derivanti dall'avanzo di amministrazione 2000 rappresenta un'opportunità da cogliere al meglio e che, lasciando all'ultimo scorcio dell'esercizio finanziario in corso la scelta sulla destinazione di fondi che servano a "rinforzare" la gestione corrente, laddove fosse necessario,consenta di finanziare nell'immediato un programma di interventi urgenti per la manutenzione generale della città di cui si rileva l'esigenza. In particolare riteniamo utile intervenire in modo consistente sulle strade e sulla viabilità, sui fabbricati, sull'illuminazione pubblica e sui servizi legati alla sicurezza (mezzi per polizia municipale e protezione civile). Inoltre, in campo urbanistico, si dovrà attivare l'incarico professionale per la revisione del PRG e proseguire la politica di acquisizione di aree per nuovi insediamenti produttivi anche per riutilizzare in modo concreto una quota di avanzo formatasi proprio nella gestione del settore urbanistico. Su questi temi il consiglio comunale potrà tornare anche in modo più dettagliato.

Io vorrei comunque sottolineare ancora qualche tema amministrativo che, prendendo spunto dall'approvazione di questo consuntivo, può trovare soluzione nei prossimi mesi e perciò dare concretezza ad alcuni aspetti del programma di governo tuttora irrisolti, dando peraltro per acquisite l'operatività delle scelte individuate per la piscina coperta (scade il 30 giugno il termine per il "project-financing") e per il teatro, legato solo ai tempi operativi della fondazione bancaria.

In particolare, sul tema della sicurezza, si è avviato il percorso che, con l'impulso di idee e proposte che la maggioranza ha fornito al consiglio comunale, può consentire di approvare al più presto i provvedimenti conseguenti. Non c'è motivo per ritardare decisioni che sono ormai patrimonio di discussione di tutto il consiglio comunale.

Per quanto riguarda l'urbanistica, la complessità della materia impone di pensare sempre più a normative e strumenti di intervento flessibili, per quanto rigorosi nel salvaguardare l'interesse pubblico e il più razionale utilizzo del territorio. Vedo perciò una revisione del PRG improntata su chiari obiettivi di sviluppo della città correlata ad una visione del territorio comunale come risorsa da impiegare al meglio, anche sotto il profilo del bilancio ambientale.Ecco perchè temi irrinunciabili sono il riutilizzo delle aree industriali e demaniali dismesse,la destinazione futura delle aree ferroviarie di San Bovo,anche in funzione dei progetti del terzo valico e della piattaforma logistica dei porti liguri, la verifica degli strumenti di intervento sulle aree private rimaste inattuate con l'attuale normativa di PRG, una scelta non incerta sulla vocazione industriale e commerciale della Novi dei prossimi anni, unita alla vocazione turistica da costruire. Ripensare dunque allo sviluppo urbanistico della città, procedendo per progetti e sperimentando nel frattempo nuovi strumenti, quali i Piani di riqualificazione urbana, le Società di trasformazione urbanistica e quant'altro consenta di operare nell'immediato nelle aree cittadine soggette a piani esecutivi non ancora operativi.

Nel campo dei servizi sono senz'altro mature le decisioni concernenti le farmacie comunali, a cominciare dall'ex-farmacia dell'ospedale e l'AMTOF, sulla base del percorso già individuato nel bilancio di previsione 2001.Sempre in base agli indirizzi scaturiti dal bilancio in corso sono pronti i documenti di valutazione sul progetto di "global service" sui quali dovrà pronunciarsi il consiglio comunale.

Vorrei riservarmi in conclusione alcune considerazioni politiche.

L'amministrazione deve infatti trovare un assetto stabile e definitivo, chiudendo in qualche modo un periodo di intensa discussione all'interno della maggioranza apertosi giusto un anno fa.

I risultati elettorali hanno del resto smentito le aspettative del centro-destra perchè si realizzasse a Novi un ribaltone amministrativo, per il quale non esistono nè le condizioni nè i numeri. Anzi oggi la nascita del nuovo gruppo indipendente rappresenta un elemento più certo di governabilità del consiglio comunale a cui personalmente intendo guardare con responsabilità ed attenzione, soprattutto se ne scaturirà un confronto programmatico all'altezza dei problemi della città. Così come la convergenza di sforzi determinatasi sulla candidatura di un candidato socialista nel collegio uninominale della Camera rappresenta un presupposto di recupero di un rapporto di collaborazione fra tutte le forze dell'Ulivo, Rifondazione comunista e altre componenti che spero si traduca in atti concreti in questo consiglio comunale. In ogni caso io resto del tutto disponibile al confronto politico-programmatico che si ritenesse più utile.

Questo consuntivo, come già del resto il bilancio di previsione 2001, è uno spartiacque sulla strada della realizzazione del programma dell'amministrazione per il quale ci sono risorse e progetti concreti.

Decidiamo insieme come procedere nell'interesse della città.

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