Sezioni - :: SITO UFFICIALE DELLA CITTA' DI NOVI LIGURE (AL) ::

Biblioteca civica | Sezioni - :: SITO UFFICIALE DELLA CITTA' DI NOVI LIGURE (AL) ::

Le sezioni speciali della Biblioteca

 

La Biblioteca civica di Novi Ligure conserva un consistente patrimoni librario, principalmente organizzato in aree tematiche e direttamente disponibile agli utenti.

Accanto alla raccolta principale di libri, la Biblioteca comprende alcune sezioni di materiale bibliografico e periodico dedicate ad argomenti specifici di interesse locale o caratterizzate dalla tipologia del materiale.

 

 

Raccolta di libri su Novi Ligure e sul novese

 

Una sezione di particolare importanza della Biblioteca civica è dedicata a raccogliere volumi riguardanti Novi Ligure e il suo territorio, oltre che opere su novesi o scritte da novesi.

 

Raccolta di libri di interesse locale

 

Il Fondo Piemonte è composto dalla raccolta di quasi 2.500 volumi riguardanti la provincia di Alessandria e il Piemonte dedicati alla storia, alle tradizioni, alla cultura, al folklore, all'economia, al sentore religioso, alla produzione vinicola e alle specialità gastronomiche.

 

Raccolta di libri sul ciclismo

 

Il Fondo è composto da circa un centinaio di unità (volumi e VHS). Le maggiori firme del giornalismo specializzato, italiano e francese (Brera, Negri, Ormezzano e Ollivier, tra gli altri) si accompagnano a quelle, indubbiamente meno note al grande pubblico dei lettori, degli storici locali (Ghiglione, Fermi, Rota). La raccolta è strutturata, nel suo nucleo principale, intorno ai nomi prestigiosi dei Campionissimi Fausto Coppi e Costante Girardengo, di cui la Biblioteca possiede le principali opere inerenti la loro prestigiosa attività sportiva.

La raccolta della Biblioteca si accosta a quella del Museo dei campionissimi.

 

Raccolta di libri sul cioccolato

 

Si tratta di un progetto in corso con il quale si intende raccogliere il maggior numero possibile di opere antiche e moderne riguardanti il cioccolato nei suoi aspetti produttivi, gastronomici, nutrizionali e sociali.

 

Fondo librario antico

 

La Biblioteca comunale conserva un fondo librario antico che raccoglie circa 15 mila volumi stampati a partire dal 1489 fino ai primi anni del Novecento.

Al Fondo Antico è dedicata una pagina in questo sito.

 

Fondo Romualdo Marenco

 

Romualdo Marenco, nato a Novi ligure il primo marzo 1841 e morto a Milano il 9 ottobre 1907, si accosta all'ambiente dello spettacolo nel Teatro "Carlo Alberto" di Novi, viene scritturato come violinista nell'orchestra del Teatro Doria di Genova e fin da giovane si dedica alla composizione musicale. Con il successo dei suoi primi lavori viene nominato direttore d'orchestra al Teatro "La Scala" di Milano. Fra le sue opere di maggiore importanza ricordiamo Excelsior e Amor.

La Biblioteca civica conserva alcune delle testimonianze più preziose dell'opera di Marenco.

 

 

Concorso Marenco

Festival Marenco

Fondo Marenco

Collezione digitale Donazione Pratesi

 



 

Fondo Paolo Giacometti

 

Il tragediografo novese (1816-1882) rappresenta in ambito culturale una delle figure locali di maggior rilievo. La Biblioteca conserva i volumi del "Teatro Scelto", curati dallo stesso autore, entro i quali sono raccolte 31 delle circa 80 opere da lui composte. L'opera più famosa di Giacometti e "Morte civile", molto rappresentata dalle maggiori compagnie teatrali dell'epoca. La biblioteca conserva anche alcuni manoscritti di opere e corrispondenza.

 

Fondo Gianfrancesco Capurro

 

Il Centro culturale di cui la Biblioteca civica è parte integrante è stato recentemente intitolato alla memoria del sacerdote ed educatore novese Capurro (1810-1882). Noto principalmente per il suo innovativo sistema formativo che si proponeva di facilitare l'apprendimento dei suoni e delle lettere dell'alfabeto alla popolazione adulta, Capurro si distinse particolarmente in ambito culturale. Fondatore e primo presidente della locale Accademia Filarmonico-Artistico-Letteraria, fu anche assiduo cultore di storia locale, di cui raccolse in un volume miscellaneo i principali documenti.

 

 

Giornali e periodici

 

La Biblioteca conserva una importante collezione di periodici locali di carattere storico che permettono di ripercorrere le vicende della città e del territorio a partire dalla seconda metà dell'Ottocento.

 

Si conservano poi le annate complete delle due riviste di ricerca storica di Novi Ligure: "Novinostra" a partire dal 1960 e "In Novitate" dal 1983.

L'emeroteca offre agli utenti alcune decine di periodici in abbonamento, dieci quotidiani e cinque fogli locali.



Libri per ipovedenti

 

Attraverso il progetto Nessuno escluso, la Biblioteca mette a disposizione degli ipovedenti libri in Corpo 16 ed una postazione con audio book - uno scanner con sintesi vocale per la lettura di testi - e l'Apri-Voice Web per scaricare notizie da internet in modalità MP3.

La Biblioteca fornisce inoltre il servizio di prestito di audiolibri per non vedenti in collaborazione con la sezione del "Libro parlato" della Biblioteca civica di Torino e con l'omonimo Centro di Verbania.

 

Libri per ragazzi

La sezione ragazzi ospita circa 8.000 volumi di fiabe, vari generi di romanzi e racconti, saggi e fumetti da prendere in prestito e poi testi in consultazione per studio e ricerche scolastiche.

Nella sala si trova lo scaffale delle mamme, dei papà e degli educatori, un nucleo di opere di orientamento all'accoglienza ed all'educazione del bambino, sono inoltre proposti percorsi di lettura e specifiche bibliografie.

 

Libri per bambini

 

Nella sala Lo zoo delle favole destinata ai più piccoli (da 0-6 anni) dotata di "spazi morbidi" e molti animali di peluche, si può scegliere ed accedere al prestito di 500 volumi e sperimentare il piacere della lettura ad alta voce.

In questa sala si trovano i libri consigliati dal progetto Nati per Leggere e la relativa bibliografia.

 

 



 

14 FEBBRAIO 2009

 

Manifesto de

INNAMORATI DELLA CULTURA

 

 

Un quartiere fatto di case e qualche servizio essenziale (scuola, uffici anagrafici), si chiama "quartiere dormitorio". Ciò che trasforma un luogo in cui "si dorme" in un luogo in cui "si vive" è la condivisione di una patrimonio culturale: questo hanno capito tutte le civiltà, dagli antichi greci ad oggi.

 

In questo periodo di grandi difficoltà finanziarie la cultura sembra un bene superfluo, ma difendere la cultura significa difendere la nostra identità e riconoscere la nostra storia come esseri umani. Tutte le società, in tutti i tempi, hanno avuto bisogno di luoghi, di idee, di rappresentazioni artistiche che li rendessero cittadini consapevoli di appartenere ad una comunità.

 

Mantenere viva la cultura in tempo di crisi è il segno di una società che non si arrende all'abbrutimento, che coltiva il legame tra i cittadini, che offre a tutti strumenti per comprendere il presente e progettare il futuro.

In secondo luogo la cultura significa posti di lavoro. Dietro una mostra, uno spettacolo, un museo, un convegno o una pubblicazione non ci sono soltanto artisti o intellettuali più o meno noti: ci sono maschere, addetti alle pulizie e alle biglietterie, attrezzisti, bibliotecari, ricercatori, e molte altre figure professionali.

"Tagliare sulla cultura" significa anche "tagliare" posti di lavoro. In terzo luogo la cultura costa poco, neanche l'1% del bilancio nazionale e di quelli locali.

 

Per questo abbiamo pensato di dedicare una giornata, il 14 febbraio, a mettere in luce il nostro lavoro per farne conoscere la quantità e la qualità: fondazioni, associazioni, cinema, gallerie, musei, biblioteche, teatri, orchestre per tutta la giornata saranno aperte e attive con un ampio programma di manifestazioni.

 

Vi invitiamo a partecipare alla giornata testimoniando con la vostra presenza e con una vostra firma nei punti di raccolta, che la cultura è un pezzo importante della vostra esistenza, così come la salute, la scuola e gli altri servizi che regolano la vita delle nostre città.

 

Senza il nostro libro preferito, senza il film che ci ha fatto piangere, senza la canzone che ci ha fatto innamorare saremmo tutti un po' più tristi e un po' più soli.

 

* * *

 

NOVI LIGURE: CENTRO COMUNALE DI CULTURA "G. CAPURRO"-BIBLIOTECA CIVICA

 

La biblioteca ha aderito all'iniziativa aprendo al pubblico sabato 14 febbraio nel pomeriggio.

Oltre al consueto servizio mattutino (9-12), a partire dalle ore 15 e fino alle 18,30, sarà attivo il servizio di prestito e di consultazione, al quale si affiancheranno iniziative poliedriche. In collaborazione con le associazioni culturali del territorio, è stata realizzata un'intera giornata per gli "innamorati della cultura", un'occasione per vivere un San Valentino davvero speciale, da sperimentare in prima persona, sottoscrivendo il valore delle attività culturali con una semplice firma sul modulo a disposizione in biblioteca.

Durante l'intero arco della giornata si potrà visitare la mostra su Ernesto Teodoro Moneta - giornalista milanese, unico italiano PREMIO NOBEL per la PACE nel 1907 -, intervenire alla presentazione di volumi per adolescenti e per adulti, si potrà assistere a letture, performances musicali ed artistiche. Per i più piccoli, dalle ore 15, lo stupore di una piccola mostra di burattini del teatro Baraonda e, dalle 16, il laboratorio su come si costruisce un burattino "semplice".

 

Ecco il programma completo di tutte le attività:

 

per tutta la giornata visita alla mostra di documenti rievocativi dell'opera e del pensiero di

ERNESTO TEODORO MONETA: attualità di un messaggero di pace

unico italiano Premio Nobel per la pace (1907)

a cura della SOCIETÀ PER LA PACE E LA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE

su pannelli realizzati dal fotografo Pietro Redaelli

 

dalle 15 alle 18

1. ANIMANI mostra di burattini e laboratorio di "fantasia e creatività:

dalle calze un incredibile zoo con gli animali più strani

a cura di Alba Gallese e Milena Lupori

dellassociazione teatrale BARAONDA

 

2. Performances di:

Ombretta Garbarino del Corpo Musicale Romualdo Marenco

arie irlandesi per flauto

 

Federica Limongelli, pittrice e docente di incisione

dellassociazione culturale Laboratori darte

 

Concertino a sorpresa di alcuni allievi

dellIstituto musicale Alfredo Casella

 

3. ore 15,30: presentazione del volume

La leggenda dei boschi argentei

del giovanissimo Federico Asborno

a cura di Raffaella Simonassi

 

ore 17,30: presentazione dei volumi

Tina e lo straniero di Cristina Bobbio

Poco meno degli angeli di Maria Luperini Panna

a cura di Raffaella Romagnolo

conversazione con le autrici che leggeranno "brani innamorati" dai loro testi

Risultato (9564 valutazioni)